
La creazione di energia pulita, rinnovabile e rispettosa del clima, rappresenta anche un’occasione di rilancio, collaborazione e ampliamento delle competenze correlate alla sostenibilità energetica per le comunità pugliesi interessate dal progetto.
L’obiettivo è quello di creare percorsi comuni con le comunità locali, assicurando di lasciare parte del valore dove questo viene generato e adottando pratiche avanzate per minimizzare l’impatto ambientale delle attività.
Per questo, Nadara e BlueFloat Energy hanno messo al centro dello sviluppo di Odra Energia l’attenzione per il territorio e le comunità locali, avviando, prima dell’inizio dell’iter autorizzativo, una serie di incontri con interlocutori locali per costruire un percorso di ascolto e dialogo sulle proposte progettuali, che proseguirà per tutta la durata dei progetti.
Migliaia di posti di lavoro stabili creati nel medio-lungo termine. Stimati 3.500 posti diretti durante le fasi di fabbricazione, assemblaggio e costruzione del parco eolico marino galleggiante. Nei periodi di punta, stimati fino a 3.800 posti di lavoro diretti.
Dopo l’entrata in esercizio del parco, si stimano oltre 150 posti stabili per attività di manutenzione, di cui circa l’80% da risorse locali.
Più Occupazione
Opportunità reale di business per le aziende del territorio, coinvolte in via prioritaria nelle forniture di beni e servizi, con valorizzazione della manodopera locale e benefici sui livelli di professionalità e significative ricadute positive sul settore terziario.
Occasione unica di sviluppo dei porti, che avranno la possibilità di diversificare le loro funzioni industriali a supporto dell’eolico marino galleggiante. La società Odra Energia ha già incontrato le autorità competenti del porto di Brindisi per i primi sopralluoghi e valutazioni. Tutte queste attività sono generalmente svolte in zone portuali o retroportuali.
Nuovi filoni di ricerca e sviluppo per le Università e i distretti esistenti su tecnologie di assoluta avanguardia. La società Odra Energia ha avviato incontri con gli attori accademici del territorio per presentare il progetto e stabilire un dialogo, con la valutazione di diverse opzioni di collaborazione.
Più Opportunità